In questo spazio troveranno spazio eventuali interventi, proposte e iniziative provenienti da famiglie, Istituzioni, Enti, Associazioni, Aziende del territorio.
Riceviamo e pubblichiamo una mail ricevuta da un genitore:
Alla luce di autorevoli pareri che sono apparsi sulla stampa locale proprio oggi, circa il giornaliero sovraccarico degli zaini dei nostri figli, ripropongo la annuale domanda : ma sono davvero necessari tutti i testi fraccati in cartella ogni giorno con difficoltà?Delle mezze enciclopedie dei libri di testo, che parte ne utilizzano in percentuale a scuola la mattina i nostri figli? Non vogliamo fare allarmismo,ma la cosa ci sembra veramente un'esagerazione, soprattutto per quei ragazzi che devono prendere pulmini sovraffolati e scomodi. Il problema di per sè non è il peso ma l'atteggiamento da zombi che gli studenti devono assumere per non perdere l'equilibrio. Come ogni anno, la domanda è: si può fare qualcosa? Grazie.
Distinti Saluti. Paola Bettinazzi
Rispondiamo, segnalando una notizia apparsa sulla stampa:
Il problema dello zaino è diventato veramente un PROBLEMA, se il ministro Fioroni ha deciso di investire in un nucleo tecnico scientifico per risolvere la questione... Nel frattempo cerchiamo di organizzare al meglio il peso di libri e quaderni, portando solo quelli necessari, alternandone il trasporto con i compagni e seguendo le indicazioni suggerite a scuola.
IL BELLO E IL BRUTTO DI INTERNET- Ragazzi: mai senza controllo!
Internet è un vero e proprio mondo in cui convivono aspetti positivi e negativi. È importante che alunni, genitori ed insegnanti siano informati, in modo da utilizzare in modo sicuro e consapevole le grandi potenzialità che questo mondo offre.
Alcuni siti forniscono in modo chiaro e semplice consigli e software per fare in modo che i ragazzi sfruttino il bello di Internet, senza farsi catturare dalla rete!
È possibile scaricare qui l'opuscolo informativo "Internet e minori" realizzato dal Corecom Veneto
Quando utilizzano strumenti di comunicazione via Internet come chat, posta elettronica e messaggistica immediata, bambini e ragazzi rischiano di interagire con i cosiddetti adescatori online. La fascia di età più vulnerabile agli attacchi degli adescatori online è quella degli adolescenti.
La
Polizia Postale e delle Comunicazioni ha realizzato un video,
con la partecipazione di Giancarlo Giannini, dal titolo "Occhi
che non guardano".
Il video spiega la tecnica usata
dai pedofili per adescare le loro vittime attraverso le chat
e il lavoro che il Centro Nazionale per il Contrasto della
Pedopornografia On-line (CNCPO) compie ogni giorno per fermare
queste attività illegali.
Istituto Comprensivo «Don Cesare Scala» - Via Brennero - 37020 Peri di Dolcè (Vr) - Tel. 045 7270026 - Fax 045 6284111